SPESA MINIMA 20€. COSTO DI SPEDIZIONE 2,60€. SPEDIZIONE GRATUITA PER GLI ORDINI SUPERIORI A 99€.

Rinite acuta e cronica: come distinguerle

La rinite è una infiammazione della mucosa nasale. Se ne distinguono 3 varianti: - rinite allergica: il corpo reagisce a corpi esterni come polveri e pollini - rinite infettiva: qui ad agire sono agenti patogeni come virus e batteri - rinite non allergica: i vasi sanguigni della mucosa nasale si dilatano improvvisamente.

In questo articolo ci occuperemo della forma non allergica. La mucosa nasale è ricca di vasi sanguigni e la sua funzione è quella di rivestire le cavità nasali rendendole umide grazie alla produzione di muco.

Essa svolge 3 compiti principali:

- supporta il nervo olfattivo

- riscalda e umidifica l’aria che entra dal naso

- fa da filtro per le sostanze dannose presenti nell’aria che potrebbero invadere l’organismo

Sintomi della rinite

Se la malattia si evolve in modo repentino portando con sé sintomi severi che, però, spariscono in pochi giorni, si può parlare di rinite acuta. Quando, invece, il disturbo cresce gradualmente e in tempi prolungati, allora ci si trova dinanzi ad una rinite cronica.

Come anticipato, esistono 3 tipologie di rinite ed ognuna deve essere curata in un modo specifico.

I fattori che scatenano la rinite allergica non sono del tutto chiari. Secondo la scienza si tratterebbe di una violenta infiammazione della mucosa che si gonfia di sangue e liquidi a causa della improvvisa dilatazione dei vasi sanguigni. Tale processo di vasodilatazione sarebbe favorito da fattori come:

- intenso esercizio fisico

- squilibri ormonali

- alte temperature

- assunzione di particolari farmaci come beta bloccanti, tranquillanti, FANS e decongestionanti nasali

- terapie ormonali

- danni ai turbinati

- eccitazione sessuale

Ogni tipologia di rinite presenta determinati sintomi, ma comunemente si tratta di:

- naso chiuso

- voce nasale

- starnuti frequenti

- naso che cola

Per quanto concerne la rinite non allergica ci sono anche:

- russamento

- irritazione dentro e intorno al naso

- comparsa di croste nelle cavità nasali

- alitosi

- senso dell’olfatto diminuito

Questa sindrome deve essere curata adeguatamente o il soggetto che ne è affetto potrebbe incappare in complicazioni come: polipi nasali, disturbi del sonno, sonnolenza, sinusite e problemi di concentrazione.

Quali cure alla rinite?

Il trattamento della rinite dipende dai fattori che lo hanno scatenato. Ad ogni modo, sarà il medico curante a stabilire le cure adeguate per il caso specifico.

La rinite non allergica viene curata con farmaci corticosteroidi, potenti antinfiammatori in grado di risolvere gran parte del problema (possono essere assunti solo sotto prescrizione medica). Gli spray nasali aiutano a diminuire la produzione di muco, mentre quelli decongestionanti restringono i capillari dilatati. Infine, i lavaggi con soluzioni saline sono molto utili per tenere pulite le cavità nasali da muco in eccesso e da agenti irritanti.