SPESA MINIMA 20€. COSTO DI SPEDIZIONE 2,60€. SPEDIZIONE GRATUITA PER GLI ORDINI SUPERIORI A 99€.

Pelle: conosciamola meglio (e impariamo a prendercene cura)

La pelle, anche conosciuta con il nome di cute, è un tessuto continuo composto da 3 strati principali (epidermide, derma e ipoderma) e rappresenta l’organo più esteso dell’intero corpo umano. Le sue proprietà sono straordinarie: è in grado di rigenerarsi dopo aver subito una lesione e, allo stesso tempo, ha una vasta estensione (questo significa che può adattarsi alla forma del corpo che muta nel corso della vita).

La pelle ha numerose funzioni:

• protegge il corpo da traumi, microrganismi, agenti chimici e radiazioni

• partecipa al processo di termoregolazione dell’organismo

• agisce contro agenti patogeni e malattie

• rappresenta un’importante riserva lipidica ed è in grado di sintetizzare Vitamina D

• impedisce la perdita di liquidi (a seguito di ustioni, ad esempio)

• percepisce gli stimoli sensoriali provenienti dall’esterno.

Fenomeni che interessano la pelle: ecco quali

Essendo un tessuto molto vasto, la pelle può essere interessata da numerosi fenomeni, quali:

cellulite: la ritenzione idrica è un malfunzionamento del microcircolo. I vasi sanguigni fanno fatica a riportare il sangue verso il cuore e la sua parte liquida, cioè il plasma, si accumula nei tessuti. Il sistema linfatico risulta affaticato e non riesce nella sua funzione primaria di smaltimento di tali depositi. Le zone colpite da cellulite sono riconoscibili a colpo d’occhio: la pelle è opaca, senza tono e ricca di avvallamenti e antiestetici buchetti. Da qui deriva la definizione buccia d’arancia;

rughe e zampe di gallina: le rughe sono solchi che si formano sulla pelle in quelle zone del corpo dove i muscoli tendono a sollecitare spesso la cute sovrastante. In particolare si parla di mandibola, bocca, sopracciglia e zigomi. Avere le rughe è sinonimo di invecchiamento della cute: quest’ultima perde elasticità e tono a causa della diminuita produzione di collagene. Allo stesso tempo, il ricambio cellulare rallenta e la pelle appare raggrinzita. Le zampe di gallina non sono altro che i tipici solchi, spesso d’espressione, che si formano intorno agli occhi.

Ragadi: sono micro tagli della pelle che si formano tra le dita di mani e piedi, vicino la bocca o al retto.

Piaghe: le piaghe sono lesioni della pelle che intaccano lo strato superficiale della cute e non solo. Esse arrivano ad insinuarsi fino alla muscolatura e alle ossa ed è proprio per questo motivo che devono essere curate con tempestività e nel migliore dei modi. I tessuti vanno in necrosi, cioè muoiono, a causa della compressione dei vasi sanguigni. Tali lesioni compaiono quando il corpo è costretto ad assumere pose innaturali perché costretto a letto. Spesso, infatti, ne sono colpiti soggetti a riposo forzato per numerosi motivi come malattie, gravidanze, obesità grave, rottura di arti o assunzione di alcune tipologie di farmaci.

Labbra secche: si parla di labbra secche quando il loro aspetto appare screpolato e, a volte, arrossato da piccole ferite. Se stressate da agenti atmosferici aggressivi come gelo o calore eccessivo, le labbra possono arrivare a screpolarsi al punto da sanguinare.

pelle grassa, punti neri e acne: la cute grassa si presenta con un aspetto lucido, unto e oleoso. Il colorito della pelle è spento e il film idrolipidico della pelle assume consistenza cerosa. Tutto questo comporta irritazioni e cattivo odore, oltre a patologie ben più gravi come dermatite, forfora e alopecia. Non solo, l’impurità della pelle dà origine a fenomeni come punti neri e acne, patologie che spesso richiedono la visita di uno specialista.

Scottature: queste, insieme a ustioni e bruciature, sono lesioni della pelle causate dal calore eccessivo. La differenza, seppure minima, tra ustioni e scottature è che mentre le prime sono scatenate da calore secco, le seconde arrivano da fonti di calore umide. In base allo strato di cute colpito si può parlare di scottature di primo, secondo, terzo e quarto grado.

Irritazioni: nel momento in cui compaiono irritazioni vuol dire che il PH fisiologico cutaneo ha subito alterazioni. La pelle irritata non fa distinzione di sesso ed età e si presenta tramite bruciore, secchezza e prurito.

Verruche: le verruche sono escrescenze benigne della pelle che si manifestano su diverse parti del corpo. Il loro aspetto non è affatto gradevole ed è proprio per questo che creano imbarazzo in chi ce l’ha. Esse non sono solo inestetismi, ma hanno origine virale e sono contagiose.

Come prendersi cura della pelle: qualche dritta

A fronte di quanto detto in precedenza, risulta fondamentale prendersi cura della propria pelle e bisogna farlo in modo adeguato. La prima cosa da fare è idratarsi, ma come? Prima di tutto bevendo tanto: acqua, te, tisane, integratori, qualsiasi cosa sia funzionale all’idratazione dall’interno. Già compiendo questo primo gesto, la pelle starà molto bene.

In secondo luogo, è bene utilizzare creme e lozioni che lascino la pelle elastica, morbida e liscia, che la curino nel profondo, ma non solo: anche i detergenti quotidiani devono essere delicati e non aggredire il ph fisiologico della cute. In caso di alterazioni di quest’ultima, poi, bisogna ripristinarla con le cure e i medicinali adatti.