SPESA MINIMA 20€. COSTO DI SPEDIZIONE 2,60€. SPEDIZIONE GRATUITA PER GLI ORDINI SUPERIORI A 99€.

Come guarire dall’ansia definitivamente

L’ansia non è negativa in sé per sé: essa non è altro che un istinto primordiale che permette agli esseri umani di percepire eventuali pericoli esterni che possono mettere fine alla sua sopravvivenza. Oggi è anacronistico parlare di sopravvivenza, ma l’ansia è comunque qualcosa che l’uomo conserva e che lo aiuta a tenersi lontano dai pericoli. Tale fenomeno diventa paralizzante quando si cronicizza al punto da temere ogni singola cosa, anche la più banale, senza un motivo apparentemente valido. Non si tratta di pensieri o azioni volontarie da parte del soggetto: è una questione di processi chimici e mentali che avvengono nel cervello e che, grazie ai rimedi adatti, possono essere regolati.

Chi soffre d’ansia ha difficoltà ad affrontare la vita di tutti i giorni. Queste persone, tra l’altro, credono di essere sole in questa battaglia, ma non è affatto così. L’ansia colpisce circa il 19% della popolazione maschile e il 30% di quella femminile. Questa malattia può farsi largo in diverse forme: fobie, Disturbo Ossessivo Compulsivo, Disturbo d’ansia generalizzato o post traumatico.

Se ci si ritrova in una situazione del genere, la miglior cosa da fare è rivolgersi a specialisti del settore, come psicologi e psichiatri, che possono aiutare a guarire del tutto. Ancora oggi, chiedere aiuto a questo figure risulta essere un tabù quando in realtà non c’è nulla di male nel farlo.

Quando l’ansia si tramuta in patologia?

Quali cause portano ad uno stato ansioso?

• Fattori biologici: l’ansia può essere generata da processi chimici che avvengono nel cervello. Secondo alcuni studi la causa sarebbe una maggiore sintetizzazione di noradrenalina, l’ormone dello stress, a discapito della serotonina, definita l’ormone della felicità, che viene prodotta in quantità minori

• Inconscio: secondo Freud si tratta di conflitti interiori sepolti nell’inconscio e mai affrontati adeguatamente

• Genetica: spesso si soffre d’ansia in quanto eredità familiare

Quali sono i sintomi dell’ansia? Se ne distinguono due tipologie: fisici e psicologici.

Sintomi fisici:

• Palpitazioni e tachicardia

• Sbalzo termico caldo o freddo

• Iperventilazione

• Rigidità muscolare

• Sensazione di nodo alla gola e conseguente difficoltà nella deglutizione

• Diarrea o eccessiva minzione

• Senso di oppressione al torace

• Tremore e bocca secca

• Dispnea, meglio conosciuta come ‘fame d’aria’

• Sensazione di svenimento

Sintomi psicologici:

• Scarsa memoria accompagnata a poco sonno

• Attività sociali ridotte al minimo

• Pessimismo verso il futuro

• Paura di uscire di senno, perdere il controllo di sé stessi e impazzire

• Difficoltà di concentrazione e continua irrequietezza

• Depersonalizzazione e Derealizzazione

• Ipotizzare catastrofi in ogni situazione

• Paura di morte imminente

• Costante inquietudine

Le cure per debellare l’ansia

L’ansioso è convinto del fatto che non guarirà mai dallo stato attuale in cui si trova, ma si sbaglia. Per questo motivo è fondamentale che le persone che gli stanno accanto gli facciano capire che non è solo e che esiste una soluzione. In casi di ansia lieve e non invalidante è possibile servirsi di rimedi naturali come tisane relax a base di erbe calmanti. Se si tratta di un disturbo che si protrae nel tempo, allora è bene rivolgersi ad uno psicoterapeuta e ad uno psichiatra che, insieme, sapranno individuare la giusta terapia (anche farmacologica) per il paziente.