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Disturbi gastrointestinali: sintomi, cura e cosa mangiare

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Digestione lentameteorismodiarrea o stipsi, acidità sono tra i disturbi più diffusi ed in continuo aumento legati all’apparato gastrointestinale.  Leggi il nostro articolo.

Digestione lenta, meteorismo, diarrea o stipsi, acidità sono tra i disturbi più diffusi ed in continuo aumento legati all’apparato gastrointestinale. Oggi parliamo di disturbi gastrointestinali, sintomi, cura e cosa mangiare

Spesso tali disturbi si possono manifestare anche attraverso sintomi non attinenti all’apparato digerente come ad esempio dolore toracico, tosse secca, alitosi, cefalea che possono essere legati a problemi gastrointestinali, in primis il reflusso. 

Il tratto gastrointestinale è un vero e proprio ecosistema molto eterogeneo, caratterizzato da oltre 400 specie diverse di microrganismi in prevalenza batterica che nel loro insieme costituiscono la flora batterica intestinale.

Uno squilibrio di tale flora può provocare alterazioni del transito intestinale e produzione di sostanze che possono causare gonfiore, dolore ed acidità. Quindi, quando questi disturbi sono riconducibili a una disbiosi intestinale, possiamo contrastarli con l’aiuto di fermenti lattici che ripristinano la flora batterica intestinale. Noi di Farmacie del Cuore ti consigliamo lactoflorene plus, enterogermina, lactogermina plus.

L’intestino è un laboratorio di emozioni: gioisce, soffre, regola stress, ansia e tensione, è intelligente tanto da essere definito anche” secondo cervello”. Gli studi più attuali hanno confermato che in caso di malessere emotivo, l’intestino ci fa sentire la sua voce manifestando alcuni disturbi come:

  • Tensione e crampi addominali
  • Nausea e vomito
  • Irritabilità
  • Gonfiore addominale 
  • Difficoltà digestive

La causa più frequente dello stress è lo stile di vita moderno che ci impone ritmi frenetici, ci obbliga a pasti troppo veloci e poco frequenti.

Per combattere disturbi legati allo stress bisogna innanzitutto non fumare ed evitare alcolici, assumere cereali e fibre ed integratori a base di omega tre, eliminare cibi che possono produrre gas (Bevande gassate, insalata a foglia larga, funghi, legumi, frutta dopo i pasti).

Disturbi gastrointestinali: cosa mangiare

Quando si hanno problemi di digestione lenta è comunque preferibile assumere alimenti che siano più digeribili rispetto ad altri così da non sovraccaricare la funzionalità di stomaco ed intestino, quindi utilizzare pasta poco condita, pesce poco grasso, riso, frutta e verdura. Inoltre ci sono cibi che per le loro caratteristiche hanno un'azione digestiva stimolante: finocchio, zenzero, aloe, alcuni tipi di frutta come mango, kiwi, ananas e papaya. Si possono utilizzare integratori alimentari come Enterogermina gonfiore, Lactoflorene pancia piatta, Succo concentrato di aloe, Tisane a base di finocchio e zenzero che aiutano l’apparato digerente a svolgere al meglio il lavoro di digestione e assorbimento degli elementi nutrizionali.

Questi disturbi del tratto gastrointestinale possono essere associati anche ad un cattivo funzionamento dell’intestino, in questo caso parleremo di vere e proprie patologie a carico del sistema gastrointestinale: stiamo parlando di intolleranze alimentari. 

Si tratta di reazioni lente, subdole e progressive dell'organismo a cibi comuni, dovute all'incapacità dei batteri di digerire le sostanze nutritive e alla produzione di sostanze tossiche ottenute dalla fermentazione degli alimenti che sostano nel tratto digerente. Tali cibi, assunti a lungo e in quantità elevate, creano un accumulo di sostanze sgradite all’intestino, il quale coinvolge il sistema immunitario e scatena reazioni infiammatorie, che non si manifestano subito dopo l'ingestione del cibo, ma affiorano col tempo. Tra i campanelli d’allarme legati alle intolleranze si riscontrano: cefalea e mal di testa frequenti, insonnia, gonfiori addominali, dolori articolari, stipsi o diarrea

Cosa fare in caso di intolleranze alimentari:

  • Ridurre l’assunzione del cibo che provoca intolleranza per poi reintegrarlo progressivamente
  • Aiutarsi con l’utilizzo di integratori a base di enzimi digestivi come Lactoflorene pancia piatta e Enzyplus per favorire l’attività digestiva e assunzione di fermenti lattici che ristabiliscono l’equilibrio della flora batterica intestinale. 

Per un consiglio personalizzato contatta i nostri Farmacisti al numero whatsapp 3664071532 o su Messenger.

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